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A PIEDI VERSO L'OCeano

12 Aprile 2022

12.04.2022

Beh, che umido! Devo ricordarmi che piantare la tenda vicino ai corsi d'acqua è bello, ma la mattina se ne pagano le conseguenze. Nessun pensiero, aspetto che esca il sole e metto ad asciugare la tenda.

Poco prima di alzarmi passa Michele e mi porta un po' di tiramisù fatto la sera prima. Che bontà! Grazie Michele e grazie Giulia.

Con mooolta calma smonto il bivacco, faccio colazione e poi seguo la strada per Santa Giustina. Poco prima di partire scambio due chiacchiere con una ragazza incuriosita del cartello che ho appeso al carretto: From Belluno (Dolomiti-Italy) to Finisterre (España). 

Mi piace incontrare persone curiose che mi chiedono e non si fanno problemi a domandare. È così bella la curiosità. 

Molte persone che incontro, passando, leggono il cartello, si legge nei loro occhi la curiosità e la voglia di chiedermi qualcosa ma non lo fanno. Peccato. Però ho trovato il modo per spronarli a chiedere: un saluto e un sorriso; a quel punto inizia la chiacchierata.

Arrivo a Santa Giustina e sento qualcuno che mi chiama per nome: è Marco, un amico di famiglia, mi invita a bere un caffè e parliamo di viaggi fatti e idee di viaggi. 

Usciamo ed incontro Valerio ed Eliana anche loro grandi viaggiatori.

Passo a trovare Maurizio e Carmen che mi invitano a pranzo. Poco dopo arriva anche la loro figlia Antonella e pranziamo assieme tra chiacchiere e idee.

Prima di salutarci Antonella mi da alcuni consigli sull'alimentazione, che assimilo al volo e poco dopo passo a comprare alcuni integratori necessari per questo tipo di viaggio.

È pomeriggio inoltrato, approfitto del sole per ricaricare il telefono col pannello solare. Lo fisso al carretto usando un pezzo di spago trovato per terra il primo giorno. Seguo la statale fino a Busche, guardo sul GPS se ci sono altre strade per arrivare a Feltre, trovo un alternativa che passa per il paesino di Zermen, la prendo. La strada è sterrata ma non eccessivamente, il carretto tiene botta. Trovo un posto tranquillo vicino ad un campo, prima di piantare la tenda mi oriento per bene e sto bene attento che domattina non ci siano alberi che mi facciano ombra. In questo modo appena sorge il sole la tenda comincia subito ad asciugarsi dalla bruma della notte. 

Mi cucino le patate che mi hanno dato ieri Gioia e Livio, due uova strapazzate, una zuppetta calda e mi godo la natura. 

Sono in viaggio da tre giorni e non ho fatto molti km, questo non mi dà nessun pensiero perché ho fatto tanti begli incontri e belle esperienze.