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A PIEDI VERSO L'OCeano

17 Aprile 2022

17.04.2022

Niente pioggia stanotte. Con calma smonto tutto e parto. Seguo la strada provinciale 248 che mi porta a Vicenza, tra qualche ora arrivano Fabiola e suo figlio per passare un po' di tempo assieme .

Spero di trovare una pista ciclabile tranquilla perché qui sulla provinciale non è molto bello camminare anche se non c'è molto traffico.

Sento al telefono Barbara, un'amica conosciuta anni fa durante uno dei miei viaggi in autostop. Ci incontriamo per una saluto e mi consiglia di fare una deviazione fino a Cavazzale e da li prendete la pista ciclabile fino a Vicenza. Perfetto, proprio quello che fa al caso mio.

Mi siedo sul marciapiede e aspetto Fabiola, dopo un po' un ragazzo passando, nota il cartello e mi chiede se in qualche modo puó contribuire a questo viaggio, gli chiedo se mi puó riempire la bottiglia d'acqua e torna con un po' di frutta.

Arrivano Fabiola col figlio e assieme, lungo la ciclabile, ci dirigiamo verso Vicenza. Troviamo un parco, ci fermiamo per il pranzo di Pasqua, Fabiola ha preparato dei superpanini, pranzo pasquale bellissimo.

Arrivati a Vicenza ê il momento di salutarci, loro tornano indietro alla macchina e io proseguo il mio viaggio verso Creazzo.

Prima di uscire da Vicenza mi ferma un signore in macchina, scende e tutto entusiasta del mio viaggio inizia a chiacchierare e farmi foto.

Molte altre persone mi fermano e mi chiedono informazioni, ad un ragazzo si illuminano gli occhi vedendo la scritta sullo striscione e mi doce: "sono di ritorno da una passeggiata riflessiva, che bello incontrarti".

Poco prima di Creazzo, in un momento di riposo su una panchina, arriva una ragazza e mi chiede se ho bisogno di qualcosa, le chiedo di riempirmi la bottiglia d'acqua e mi porta anche degli ovetti di cioccolata, per festeggiare la Pasqua e della frutta secca. Mi regala anche una pallina da golf di cui è collezionista e si offre di accompagnarmi per un pezzo di strada, raccontandomi molte curiosità della zona, tra cui la produzione del broccolo fiolaro che cresce solo da quelle parti e che a gennaio fanno una sagra dedicata a questo ortaggio.

Ci salutiamo e mi consiglia di piantare la tenda nei campi poco piú avanti.

Arrivo in un punto comodo per la notte, mi si accosta una macchina e chiedo se posso piantare la tenda li. Loro non sono del posto, ma chiamano un loro amico, padrone della casa di fronte, e chiedono a lui. Esce incuriosito dalla richiesta, mi vede e mi invita a bere un bicchiere di vino a casa sua.

C'è un gran gruppo di persone, hanno festeggiato tutti assieme la Pasqua, vedendomi, incuriositi, iniziano a farmi domande e mi perdo in chiacchiere con loro, degustando un buonissimo vino bianco.

Verso il tramonto saluto tutti ringraziandoli per l'ospitalità e preparo il bivacco nel campo vicino alla loro casa.

Bellissimi incontri anche oggi, che mi danno tanta energia positiva. Il mondo è davvero pieno di belle persone gentili!