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A PIEDI VERSO L'OCeano

18 Aprile 2022 Crocette di Sopra (VR)

18.04.2022

Stamattina partenza con calma, la tenda e il sacco a pelo sono molto umidi, quindi mentre si asciugano ai primi raggi del mattino, faccio colazione. Toh guarda, dove non è ancora arrivato il sole c'è la brina. Freschetto questa notte eh?

Guardo l'itinerario, l'idea era di puntare Lonigo, ma la strada per arrivarci sembra parecchio pericolosa, devio e punto a Torri di Confine poi Locara.

Qualche giorno fa mi sono accorto di non aver rinforzato un pezzo del carretto parecchio importante. Su una strada sterrata, tra le varie cose a cui pensavo, la mia concentrazione è finita sul pezzo mancante. La soluzione è balenata subito dopo: sento Eugenio se ha un pezzo simile e, visto che lunedì (oggi) lui e Monia sarebbero venuti a trovarmi in moto, gli avevo scritto se mi portava il pezzo.

Al telefono sento Monia e ci accordiamo su dove trovarci. Arrivo a Montebello e li aspetto. Poco dopo arrivano in sella alla Versis, ci salutiamo ed Eugenio tira fuori dalla borsa della moto: avvitatore, punta, rivettatrice, rivetti e il pezzo mancante bello verniciato e pronto per essere montato. Avete presente Overland ecco, lui è il camion officina.

10 minuti e sono molto più tranquillo, il rinforzo è montato e non corro il rischio che il carretto si apra in due tipo Herbie il maggiolino tutto matto.

Ci beviamo qualcosa nell'unico bar aperto del paese, qualche chiacchiera e poi loro ripartono per il loro giro in moto e io prendo la ciclabile che costeggia il torrente Chiampo.

Dopo un po' approfitto di una panchina con la tavola per mangiarmi l'insalata di farro che mi ha fatto Fabiola ieri.

Una coppia di mezza età in bici mi vede passando, e torna indietro verso di me. Lui è molto curioso e non si fa problemi a chiedermi varie cose. Mi piacciono le persone curiose. Tra qualche mese partiranno per fare il cammino di Santiago in bici, ci scambiamo i numeri di telefono, chissà che magari ci reincontriamo in Spagna. Prima di salutarci mi lasciano due uova sode e un pacchetto di biscotti dicendomi: " mi dispiace ma abbiamo solo questo da poterti offrire". Credetemi che è tantissimo!

Passo sopra l'autostrada A4, avrò percorso quel pezzo decine di volte in macchina, ma passarci sopra a piedi ha un altro sapore.

Continuo ancora passo alcuni paesini dove mi fermo a scambiare 4 parole con vari abitanti. Una signora mi saluta dicendo: "...allora c'è ancora speranza per il mondo". Le rispondo: "assolutamente SI!!!”

Trovo un posticino tranquillo tra i campi e i vigneti, mi cucino la cena sul fornelletto a benzina che ho comprato circa 2 anni fa e non ho mai provato. È molto comodo, può funzionare con benzina, petrolio, alcool, kerosene ecc, il che toglie la necessità di cercare le bombole di gas giuste per l'altro fornelletto che ho. Il fornelletto funziona a meraviglia, in un attimo fa bollire l'acqua e poco dopo mi guato una bella pastasciutta con panorama dei campi al tramonto.

Un pensiero mi tiene sveglio per qualche minuto: " E se domattina vengono presto con i trattori e io sono di intralcio?". Beh, ci penserò domattina se accade.