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A PIEDI VERSO L'OCeano

22 Aprile 2022 Roverbella (MN)

22.04.2022

Mi sveglio con la pioggia....non mi preoccupo piú di tanto.

Faccio colazione mi vesto di tutto punto con l'attrezzatura antipioggia, copro bene il carretto e via. Stasera viene a trovarmi Fabiola, sono strafelice e la pioggia non mi spaventa.

Esco da Isola della Scala, passo sotto la torre Scaligera costruita a difesa della città e proseguo su una strada sterrata che passa tra stalle e campi.

Il panorama di questi giorni è molto simile: campi, stalle, campi, campi, stalle, paesini, stalle, camp, campi....Peró per il momento non mi annoia.

Lascio la strada sterrata e ritorno sulla strada principale, una provinciale poco trafficata.

Non mi ricordavo fosse cosí camminare sotto la pioggia, sulle strade con i camion che, passandomi a fianco, sollevano grandi quantità d'acqua che si dirige tutta verso di me. Beh, fa parte del gioco anche questo ed è divertente.

Le nuvole grigie e nere cambiano continuamente i colori del paesaggio.

Attorno a mezzogiorno sento di avere un po' di fame, ma non ho voglia di mettermi a cucinare, fa freschetto quindi decido di approfittare di una trattoria sul percorso e mi gusto un bel risotto. Queste sono le zone del riso vialone nano, non posso lasciarle senza assaggiarlo.

Ho i piedi bagnati, i copriscarpe antipioggia necessitano di un aggiornamento e una bella sistemata. Nella trattoria c'è caldo e piano piano mi si asciugano i piedi.

Finito di mangiare piove ancora parecchio, mi rifugio sotto la pensilina della fermata dell'autobus e sistemo i copriscarpe.

Quasi tutte le strade che ho percorso finora in queste zone sono costeggiate da canali di irrigazione grandi che poi si dividono in canali piú piccoli che in maniera capillare portano acqua a tutti i campi.

Non so cosa coltivino, ogni campo è diverso: alcuno hanno già delle piccole piantine verdi, altri hanno già piante alte con spighe di qualche cereale, altri invece sono appena stati arati e hanno il colore della terra scura, piena di elementi nutrienti pronta a dare la vita a niove piantagioni. Con la pioggia si sente ancora di piú il profumo dei campi.

Prediligo le strade piccole in mezzo ai campi in modo da trovare meno traffico possibile, a volte peró questa scelta mi allunga il percorso, peró ne vale la pena.

Passo un cavalcavia sopra l'autostrada A22 Modena Brennero, questo mi indica che sono circa sulla verticale del lago do Garda e che piano piano mi sto spostando verso ovest, la mia direzione. Passo il paesino di Pradelle e poco dopo sono in provincia di Mantova, Lombardia. Sono uscito dal Veneto.

Arrivo a Castiglione Mantovano, entro in un bar e attacco bottone con due signori del posto e con la barista.

Sono incuriositi dal mio viaggio, approfitto per chiedere loro che strada posso fare mentre beviamo assieme un paio di birre. Mi danno tantissime informazioni molto utili, ne faccio tesoro.

Provo a pagare ma mi fermano dicendo che sono ospite e quindi pagano tutto loro.

Con Fabiola ho appuntamento a Roverbella, arrivo col buio e poco dopo arriva anche lei in macchina. Ho già prenotato un albergo stasera e domani relax, ho le gambe da sistemare e Fabiola è bravissima a farmi massaggi e rimettermi al mondo.