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A PIEDI VERSO L'OCeano

08 maggio 2022 Piovani (CN)

08.05.2022 Piovani (CN)

Le gambe vanno un po' meglio, basta riposare e oggi vado.

Piove. Non importa. Seguo la SS 231 che mi porta a Fossano, oggi è domenica quindi poche macchine e quasi niente camion. A tratti piove a tratti no, quindi passo tutta la mattinata giocando a togli e metti l'antipioggia.

Ci sono parecchie nuvole che non mi permettono di godermi il panorama attorno.

Nel paese di Tagliata mi fermo in un ristorante, con questo tempo non mi va di cucinare. Il cameriere vede il carretto e chiacchieriamo un po' sulla strada da fare dopo il passo della Maddalena, è un motociclista e conosce bene quelle zone.

Un signore con sua moglie sente che vengo da Belluno, ha fatto il militare lassù da noi negli anni '70 e mi chiede alcune cose sulle varie caserme e i posti lì attorno. Il cameriere mi offre il caffé e mi augura buon viaggio.

Nel paese di Fossano c'è la fiera dei fiori, nel parco centrale sono esposte centinaia di piante e di fiori, lascio il carretto fuori dal parco e un signore della Protezione Civile mi dice di andare tranquillo che lo tiene d'occhio lui. I profumi all'interno del parco sono un mix incredibile di fiori, piante aromatiche, alberi, piante da frutto.

Passo lungo la via principale del paese dove ci sono tantissime bancarelle con prodotti tipici di varie zone.

All'uscita del paese inizia a piovere, mi fermo ad un bar per una sosta sperando che la pioggia smetta. Dopo un bel po' la pioggia non accenna a diminuire, mi preparo e parto sotto un gran acquazzone e nuvoloni neri.

Esco dal paese e punto a Centallo, spero di trovare un posto all'asciutto dove piantare la tenda tipo la fermata di un autobus o una tettoia di qualche genere. Costeggio alcuni canali, la ferrovia e attraverso le campagne, la pioggia diminuisce leggermente. A tratti tra le nuvole riesco ad intravedere le montagne…le Alpi, una di quelle valli è il mio obiettivo ma non riesco ad orientarmi bene per capire qual è. C'è una cosa che accomuna molte delle montagne che vedo: le cime sono parecchio innevate.

Intanto la pioggia smette quasi completamente, esce un timido sole e una leggera brezza che mi permettono di asciugare i vestiti antipioggia.

Poco prima del paese di Piovani, una macchina con una coppia si ferma a fianco a me, la ragazza mi dice: "Cercavamo proprio te, dove dormi stanotte? Vuoi venire a dormire da noi?"

Caspita! Certo che si!

Sono Simona e Diego, ci scambiamo i numeri e mi mandano la posizione della loro casa. Non è molto distante ed è sulla mia strada. Perfetto! Ci diamo appuntamento lí. Diego mi viene incontro e poco dopo arriviamo a casa loro dove ci sono anche i genitori di Diego.

Mi hanno preparato il camper per la notte e poco dopo ceniamo assieme. Hanno invitato anche un loro amico, Fausto, ha fatto il cammino di Santiago ed è curioso di conoscermi.

Passiamo la serata parlando di viaggi, del cammino e di tanti altri argomenti, mi danno molti suggerimenti sulle strade da fare fino al passo della Maddalena, poi qualche dritta sulle strade oltre confine e Diego mi regala una cartina della Francia, che mi sarà indispensabile e una birra artigianale che mi sarà molto utile.

Viene il momento di coricarsi, domattina si alzano presto per andare a lavorare ma mi dicono di dormire tranquillo quanto voglio e che i genitori di Diego mi aspettano per colazione.

Questo tipo di incontri rendono magico il viaggiare a piedi, persone stupende pronte ad offrire riparo ad un viandante un po' fuori di testa.

Mi addormento carico di belle energie positive, il mondo è davvero pieno di persone stupende!