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A PIEDI VERSO L'OCeano

10 maggio 2022 Demonte (CN)

10.05.2022 Demonte (CN)

La mattina sveglia presto perché Denis deve andare a lavorare, colazione, un paio di foto assieme e poi ci salutiamo.

Via verso Cervasca dove al bar Bounty Cafè due signori mi offrono il succo di frutta e la barista mi regala un pacco di biscotti e della cioccolata.

Alla ferramenta prendo un paio di bulloni, mi serviranno per un'idea che mi frulla per la mente da qualche giorno. Ha a che fare con lo skateboard preso a Bra, una seggiola, un pezzo di corda, una tavoletta di legno, 2 canguri e un topolino che al mercato mio padre compró. I canguri e il topolino non c’entrano.

Esco dal paese e arrivo al bivio dove prendo la strada militare, si sale! Dopo un mese di pianura è arrivato il momento di salire, cavoli è dura già dall'inizio. Qui non ci sono tante macchine, la strada è un continuo sali e scendi tra boschi, prati in fiore, ruscelli, a tratti scende vicino al fiume Stura, da cui prende il nome la valle.

Arrivo a Roccasparvera, qui lascio la sponda sinistra orografica del fiume Stura e passo su quella destra. Un operaio del comune mi ferma e mi consiglia di mangiare al ristorante La Fermata. Ottimo consiglio, il titolare è simpaticissimo, quando gli racconto del mio viaggio mi dice: "Se fossimo nell'antica Roma, saresti un condottiero". Ridiamo e scherziamo, poi mi offre il dolce dicendomi che ho bisogno di tante energie.

La strada militare, SP337 passa lontano dalla SS 21, sento molti camion e auto in lontananza, qui invece il canto degli uccelli e delle cicale nei prati sovrasta tutti i rumori della civiltà. Passo tra boschi di castagni, casette isolate, prati, ruscelli…

Ci sono tantissime persone in bici, pochi a piedi, con qualcuno mi fermo a chiacchierare. Vedo alcuni bunker lungo la via, erano le linee di difesa della seconda guerra mondiale, sono una decina, da quello che vedo sulla mappa, curioso su internet per vedere cosa sono. Lo sbarramento di Moiola (CN), era un sistema difensivo fatto di vari bunker, furono costruiti tra il 1940 e il 1942 sarebbero dovuti essere 24 ma alla fine ne hanno costruiti solo 10.

Arrivo quasi al paese di Demonte, trovo un'area pic nic, leggo che è stata sistemata dagli alpini di Demonte vicino alla cappella di S.Eligio.

Trovare un'area cosí, con i tavoli, l'erba curata, in riva al fiume, dove poter piantare la tenda e dormire tranquillo è una grande emozione. Grazie Alpini.

Mi cucino la cena, purtroppo però la pompa del fornelletto a benzina, non funziona, provo a smontarla ma non riesco. Nessun problema, ho il fornelletto di riserva classico a gas propano. Mi cucino la cena, una bella tisana e me la godo mentre il sole piano piano sparisce dietro le montagne e il caldo della giornata lascia spazio ad una leggera brezza fresca.