k

A PIEDI VERSO L'OCeano

11 maggio 2022 Sambuco (CN)

11.05.2022 Sambuco (CN)

È mattina, mi sveglio piano piano cercando di capire dove sono. È una cosa che mi succede spesso, di notte o la mattina quando mi sveglio, impiego qualche secondo per ricordarmi dove sono e dove ho piantato la tenda.

Mi preparo la colazione mentre cerco di capire perché il fornelletto a benzina non funziona, è la pompa che ha qualche problema. Non so se riesco a trovare pezzi di ricambio, l'ho preso su internet e la ditta è statunitense. Spero ci sia un ferramenta a Demonte così vedo se hanno qualcosa che mi possa andar bene.

Arrivo al paese, chiedo ad un ragazzo se c'è una ferramenta e lui gentilmente mi accompagna fin davanti alla porta del negozio. Durante il tragitto chiacchieriamo un po', mi racconta del suo lavoro, di com'è vivere li, dei camion che passando producono delle vibrazioni che rovinano gli stabili del paese.

Alla ferramenta trovo un seger che fa al caso mio, nel dubbio prendo anche una bombola di gas propano per il fornelletto di riserva. La signora del negozio, sentendomi parlare, scopre subito che sono veneto, lei è di Padova.

Subito dopo faccio colazione al bar e cerco un negozio di alimentari, devo fare scorta di cibo per i prossimi due o tre giorni.

Esco da Demonte, ritorno sulla strada militare e continuo verso Vinadio immerso nella natura.

Ci sono parecchi ciclisti e alcuni si fermano incuriositi dallo striscione.

Poco prima di Vinadio trovo un'area pic nic e mi cucino una bella pastasciutta. La pompa funziona. Bene!

Poco dopo sento al telefono Nick di radio Belluno per un'intervista in diretta.

A Vinadio visito le mura del forte costruito dai Savoia per difendere la frontiera con la Francia, ci sono ancora i ponti levatoi col sistema di carrucole per le catene, alcune porte sono ancora originali. Anche la parte vecchia del paese è ben conservata.

Faccio un po' di spesa ed esco dal paese. Devo continuare sulla SS21, per riprendere la strada militare dovrei tornare indietro e non ne ho proprio voglia. Circa 1km dopo il paese si ferma una coppia francese, Liliana e Christian. Hanno visto Belluno sullo striscione, loro vanno spesso a Follina, un paese in provincia di Treviso (dove vivono Michele mio fratello e Giulia mia cognata, col piccolo Alberto), ci scambiamo i numeri di telefono, vivono a Barcelonette e si offrono di ospitarmi quando arriverò li. Ottimo!!!!

Passato lo stabilimento dell'acqua S.Anna, poco dopo Vinadio, i camion diminuiscono notevolmente, anche le auto sono molte meno, quindi rimango sulla strada statale. La valle si restringe e la strada inizia a salire. Sono a quota 900 m.s.l.m, significa che per il passo devo salire ancora di 1100m. Con calma ci arrivo.

Arrivo poco prima del paese di Sambuco, vedo un pezzo di prato tra gli alberi, vicino al torrente. È il posto giusto per la notte.

Inizio a prepararmi per la cena, poco dopo arrivano due pastori maremmani, mi guardano e poi se ne vanno. Dopo una decina di minuti uno dei due torna e gira un paio di volte attorno al carretto. Mi guarda e si siede a fianco a me. Gli do un biscotto, sembra gradirlo perché avvicina il muso al sacchetto da dove l'ho preso. Gliene do un altro, assieme ad un po' di pasta avanzata di oggi. Intanto mi cucino qualcos'altro da mangiare e lui rimane sempre li. Mi lavo le mani al torrente e lui mi segue, torno vicino al carretto e lui sempre dietro. Puzza da pecore, sicuramente un pastore di qualche gregge li attorno, non è minaccioso quindi non mi preoccupo. Finisco la cena, lavo le stoviglie nel torrente e vedo che il cane se ne va.

Prima di mettermi a nanna mi lavo nel torrente, caspita se è fredda. Mi infilo di corsa in tenda al calduccio. Mi addormento tranquillo e beato.