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A PIEDI VERSO L'OCeano

15 maggio 2022 Le Lauzet-Ubaye (Francia – Alta Provenza)

15.05.2022 Le Lauzet-Ubaye (Francia - Alta Provenza)

Sveglia con calma, colazione assieme e poi arriva il momento dei saluti. Mi regalano tanto cibo per il viaggio, alcuni prodotti che fanno loro, alcune raccomandazioni e via dopo aver fatto una foto assieme.

Un altro bellissimo incontro che riempie ancora di piú questo viaggio. Il bello di viaggiare a piedi è che non sai mai cosa può accadere e gli incontri che si possono fare.

Passo per il centro di Barcelonette, spesa al supermercato, niente integratori neanche qui, ricarico la scheda SIM francese e poi via.

Il tempo è sereno, ma le previsioni dicono che nel pomeriggio ci saranno temporali.

Oggi proprio non va, sono stanco e il fatto di non aver trovato gli integratori mi demoralizza un po'. Ora che avevo trovato il giusto ritmo e le gambe non mi facevano piú male, ecco che mancano gli integratori. Spero di trovarli più avanti.

Seguo la valle del fiume Ubaye, bellissima valle, il fiume è grigio scuro a causa della tipologia di roccia che c'è qui e l'acquazzone di ieri che ha mosso tutto.

Ad un tratto dei nuvoloni neri si addensano sopra di me, mi rifugio sotto la tettoia di un centro turistico, oggi per fortuna chiuso, e mi preparo con la tuta antipioggia. Ne approfitto per mangiare qualcosa, ma non ho voglia di cucinarmi la pasta, così approfitto di alcune cose che mi hanno dato stamattina.

Piove, piove davvero tanto, ma non posso star qui fin a domani, anche perchè non c'è posto per piantare la tenda.

Parto sotto al diluvio universale, caspita se piove. A tratti smette per poi riprendere poco dopo ancora piú forte. Vedo alcune macchine con la parte davanti al parabrezza piena di tempesta. Cavoli, spero di non beccarmela.

Oggi è dura e sono un po' giú di morale. Normalmente la pioggia mi piace ma oggi la sto proprio odiando.

In certi punti della strada ci sono dei rigagnoli d'acqua e devo aggirarli per non infilarci dentro i piedi. Tutte le auto si spostano e mi passano distanti per non schizzarmi con le pozzanghere disseminate ovunque. Che gentili.

Mi riposo ad una fermata dell'autobus in mezzo al nulla, ne approfitto per vedere se ci sono alberghi per stanotte. Ne trovo uno a pochi km di distanza lo prenoto, dovrei arrivarci tra due ore.

Intanto i tuoni e i fulmini non accennano a diminuire, mi tengono compagnia in questo tratto di strada.

La pioggia diminuisce un po' di intensità e poco dopo arrivo all'hotel. Sono gentili e mi lasciano portar dentro il carretto all'asciutto. Mi infilo sotto la doccia calda, lavo i calzini e metto ad asciugare le scarpe. La sera scendo a mangiare al ristorante, intanto il temporale continua ad imperversare. Sono convinto di aver scelto bene di dormire in albergo stanotte.