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A PIEDI VERSO L'OCeano

20 maggio 2022 Villeperdrix (regione Alvernia-Rodano-Alpi provincia Nyons)

20.05.2022 Villeperdrix (regione Alvernia-Rodano-Alpi provincia Nyons)

Lascio questo bellissimo paesino e questo albergo coccolosissimo. Assolutamente un posto dove tornare.

Ma prima di partire, una bella colazione come si deve.

La vallata mi si para davanti con mille colori accesi dal sole splendente. Tantissime piante di ginestra che macchiano di giallo le varie sfumature di verde. La strada è tutta in discesa, giornatina rilassante oggi. Lascio la piccola strada per immettermi nella D994 per arrivare a Rosans dove mi fermo per bere un cappuccino. Scambio due parole col barista, dopodichè entra un signore mi stringe la mano e inizia a parlarmi in francese in modo molto veloce. Gli spiego che non capisco, se per cortesia parla più lentamente forse comprendo qualcosa. Mi ripete tutto alla stessa velocità gesticolando. Ehm, avete presente il film Lost in Translation, quando Bill Murray è seduto e un tipo giapponese gli parla e lui non capisce nulla, ma comunque continua a guardarlo e cercare di capire qualcosa? Beh, mi sono sentito proprio cosí. Quando si rende conto che non capisco una parola, mi sorride e inizia a parlare col barista.

Mi fermo in un negozietto e prendo qualcosa per oggi. Alla fontana ricarico le bottiglie d'acqua. Consumo più di un camion, faccio 4-5 km con un litro. Una signora mi si avvicina e mi chiede se abito qui indicando il carretto. Rispondo di si che è la mia casa, e mi da un volantino per una campagna elettorale. Le spiego che si è la mia casa, ma non abito proprio in questo paese. Mi sorride, le ridó il volantino e va via salutandomi.

Ci sono tantissime fontane da queste parti, e per me è davvero un gran bene. Ho sempre con me circa 5 litri d'acqua perché non so se ne trovo lungo la strada e preferisco qualche kg in piú da spingere, che rimanere senza acqua.

La strada cambia nome e diventa D94 e mi accompagnerà fino a Bollène sopra Orange. Arrivo al confine tra la regione delle Alte Alpi e la regione della Drome, sto puntando alla valle del Rodano, una grande valle creata dal fiume dal quale prende il nome. È una valle molto importante perché è una grande via di comunicazione dalla costa verso Lyone poi Parigi. Un'area picnic è perfetta per la mia pausa pranzo, pasta e uova sode.

La valle si restringe, la strada corre vicino al torrente, mi da l'idea di essere stata fatta parecchi anni fa, in alcuni tratti è scavata nella roccia. Passo il paese di Saint- May, un piccolo paesino medievale arroccato su una roccia sopra il torrente.

Il canto dell'acqua mi accompagna fino a sera quando cerco un posto dove fermarmi ma non ne trovo, le pareti di roccia sono a picco sulla strada e sul torrente. I pochi spiazzi ricavati con aree picnic sono troppo vicini alla strada per me. Continuo ancora. Sono un po' stanco, ma non trovo dove fermarmi, per fortuna il morale è alto e continuo senza grossi pensieri. Trovo un posticino carino, ma non mi convince, guardo bene e trovo dei pezzi di eternit sotto la sabbia. Decisamente non va bene. Proseguo. Trovo un altro posto in riva al torrente vicino alla strada con un po' di sabbia. Non è il massimo ma per stasera mi accontento, ora sono proprio stanco e chiedere alle mie gambe ancora non so quanti km è troppo, rischio di sforzare.

Mangio qualcosa di pronto, non ho voglia di cucinarmi nulla, troppo stanco. Lavo le posate e la pentola di oggi nel torrente. Monto la tenda e mi sdraio sfinito. Pensavo passassero meno macchine la sera, invece il viavai dura parecchio dopo il tramonto. Non sono molto tranquillo nell'essere cosí a vista. Pazienza. Ormai sono qua.