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A PIEDI VERSO L'OCeano

23 maggio 2022 Bolléne (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)

23.05.2022 Bolléne (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)

Che bella dormita! Mi sento carico e pronto a ripartire. Mi sveglio presto, alle prime luci dell'alba, faccio una bella colazione, smonto la tenda faccio per partire, ma devo ancora saldare il conto del campeggio e la signora arriva alle 9.

Caspita, devo aspettare un'ora. Pazienza, dovevo svegliarmi prima e saldare il conto ieri. Ne approfitto per lavare i vestiti usati ieri. Alle 9 precise arriva la tipa del campeggio, mi fa pagare solo una notte, l'altra me l'ha offerta augurandomi buon viaggio. Le faccio firmare lo striscione e le faccio una foto col carretto.

La giornata è iniziata alla grande.

Cammino tranquillo,senza esagerare,le gambe stanno bene ma mi ricordano che hanno sul groppone parecchi giorni di cammino e che non devo fare il cretino sforzandole.

Ieri mi ero ripromesso di fare un po' di manutenzione al carretto, ma tra un relax e l'altro non l'ho piú fatta. Vedró di rimediare. A proposito del carretto, oggi vi spiego alcune cose sulla mia casa viaggiante.

Memore dell'esperienza a Caponord a piedi, ho fatto un carretto un po' diverso dall'altro. Ho preso uno di quei rimorchi da attaccare alla bici per portare i bambini , l'ho stretto in modo da passare un po' ovunque, ho aggiunto la terza ruota, anteriore e girevole. Una copertura bella resistente protegge tutta l'attrezzatura dalla pioggia, e, montando un manubrio dietro mi permette di spingerlo oltre che tirarlo. In questo modo sfrutto i muscoli in maniera diversa e mi affatico meno, in teoria.

Visto che a Caponord, per frenarlo, mi sono dovuto inventare i modi più disparati, dal bastone, una corda, un paracadute, ecc, stavolta l'ho dotato di freni. Bella idea direi.

Creando un ripiano dove mettere tutto il necessario per mangiare, in modo da averlo sempre a portata di mano senza dover tirar fuori tutto ogni volta, mi permette di cucinare senza investire troppo tempo.

Le ruote stavolta le ho prese piene, nel senso che sono completamente in gomma e senza camera d'aria, cosí che non si puó bucare e i copertoni non si consumano. A Caponord ho finito il viaggio con lo scotch americano al posto dei copertoni.

Solo la ruota piccola anteriore è rimasta la classica ruota, speriamo non si buchi proprio quella.

Ci sono ancora parecchie cose migliorabili, magari ci penseró per il prossimo, eventuale, viaggio.

Oggi la strada è tutta pianeggiante la principale è un po' trafficata ma c'è lo spazio per star tranquillo sul lato. Ad un certo punto trovo la possibilità di tagliare in mezzo ai campi, molto meglio direi!

Ho già visto sulla mappa dove piantare la tenda questa sera, voglio rimanere distante da Bollène. Sono senz'acqua e le tre fontane che trovo sono tutte con acqua non potabile. Visto che non voglio rischiare di berla e star male, continuo e chiedo in una casa se possono riempirmi le bottiglie. La signora, gentilissima, me le riempie con acqua fresca, i suoi genitori sono spagnoli e scambiamo qualche chiacchiera in spagnolo. Adoro questa lingua, non vedo l'ora di arrivare in Spagna anche per questo.

Spesso durante la giornata mi arrivano messaggi sul telefono, mi aiutanto tantissimo, mi tengono compagnia e mi danno tante energie.

Le telefonate con Fabiola, e con la mia famiglia, i messaggi di Marco, Sara S, Sara P, Marcello, Riccardo B, Eugenio, Monia, Marta, Claudio, Katia, Ivan, Sandro, Mary, Anna, Loredana, Luca, Patrick, Marilena, Alan, Stefania, Deborah, Giuseppe…e tantissimi altri…Sono carburante per lo spirito!

È ancora presto, ma mi sto avvicinando alla cittá quindi cerco un posto dove piantare la tenda. Oggi ho camminato tantissimo e molto veloce, ho già percorso 26km e sono le 17 circa. Tovo un posto in un vigneto, a lato c'è una parte non coltivata. È terra smossa, un po' polveroso come posto ma va benissimo per stanotte.

Vicino a dove ho piantato la tenda c'è un piccolo fossato, sento rumori di animali che si muovono, ma non riesco a vedere che animali sono. Beh, mi terranno compagnia. Approfitto per leggere un po' un libro che ho scaricato sull'E-book: "La pelle dell'orso", è ambientato nelle Dolomiti inizia molto bene e mi rapisce subito.