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A PIEDI VERSO L'OCeano

24 maggio 2022 Bagnol Sur Ceze (Regione Occitania)

24.05.2022 Bagnol Sur Ceze (Regione Occitania)

Nottata tranquilla, mi sveglio e sento che la tenda è asciutta, benissimo!

Metto il sacco a pelo sopra la tenda a prendere aria, ne ha bisogno, mi capita di sudare parecchio durante la notte. Inizio a pensare che il mio odore tenga lontani gli animali, per questo finora non ho avuto incontri con bestie notturne.

Faccio colazione e parto. Entro nella cittadina di Bollene,

decisamente ho fatto bene a fermarmi ieri sera. Non mi piace per niente questa città.

Mi fermo in una boulangerie, praticamente un panificio, e faccio la seconda colazione, poi riparto ed esco dal centro.

Per fortuna non è molto grande e in poco tempo la passo. Arrivo al ponte sul canale Donzere - Mondragon, un canale del fiume Rodano, ed entro in un'isola formata appunto da questo canale e dal fiume Rodano. Vedo alcuni camion dei Vigili del Fuoco fermi poco distante dalla strada, mi fermo incuriosito. Stanno facendo prove per addescamento della pompa, mi fermo a curiosare, purtroppo per scendere dove sono loro dovrei fare un giro grande quindi li osservo da distante, si imparano sempre un sacco di cose osservando.

Dopo un po' riparto, qui coltivano tantissimi ciliegi, il posto è molto fertile. Tra poco attraverseró il fiume Rodano. Per arrivarci peró devo percorrere una strada molto trafficata, stretta e costeggiata da platani enormi.

Anche qui procedo sulla sinistra e ad ogni camion che vedo arrivare, mi sposto fuori dalla strada per lasciarlo passare tranquillamente. Tutti mi ringraziano salutandomi con la mano.

Il tratto è lungo circa 2km credo, ma impiego tantissimo tempo ed energie per superarlo, credo anche di essermi giocato qualche jolly fortunato.

La strada principale gira verso sinistra passando fuori da Bollène, ma vedo che c'è un ponte particolare che entra in città. Decido per questa strada.

Arrivo al ponte medievale di Pont Saint Esprit, sul Rodano. Beh, l'emozione è grande perché passare sopra questo fiume mi fa capire che mi sto spostando verso ovest. Lo vedevo sulla mappa da quando sono entrato in Francia, è uno dei punti di riferimento per la mia via e passarci sopra mi fa rendere conto che mi sto spostando verso ovest, piano piano, pochi km al giorno ma mi sto spostando verso la meta.

Un po' piú a nord del ponte vedo la confluenza del fiume Ardechè, un bellissimo fiume con alcune gole molto belle che anni fa ho percorso con la mia canoa canadese. Davvero molto bello.

Entro nella cittadina e mi gusto una pizza, o almeno cosí la chiamano, non è male, ipercalorica e gustosa.

Costeggio per un po' il fiume poi devio per una strada in mezzo alle campagne e le colline, sale e scende fino ad un paese di cui non ricordo il nome ma non è rilevante.

Seguo Google maps che peró mi fa andare per un sentiero che col carretto è decisamente impraticabile. Sono costretto a tornare indietro e riprendere la strada.

Per fortuna sono solo qualche centinaia di metri. Arrivo al campeggio Gênets d'Or a Bagnol sur Céze, la titolare vedendomi arrivare a piedi dice alla sua dipendente di farmi un prezzo speciale e mi fa pagare la metà rispetto al prezzo normale. Gentilissima davvero. La maggior parte dei campeggiatori viene dall'Olanda, una coppia un po' avanti con l'età si avvicina e mi chiede se davvero la sto facendo a piedi. Parliamo in inglese, decisamente una lingua che per me è piú spontanea e racconto loro del mio viaggio.

Vedo i loro occhi che si illuminano ascoltandomi ed è una sensazione bellissima.

Vorrei farmi un tuffo in piscina ma chiude tra poco, quindi doccia e poi cena al ristorante del campeggio.

Durante la sera sale un vento molto forte, per fortuna gli alberi tutt'attorno mi proteggono un po'. Vediamo come andrà la notte.