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A PIEDI VERSO L'OCeano

25 maggio 2022 Uzés (Regione Occitania)

25.05.2022 Uzés (Regione Occitania)

Nottata con tanto vento, per fortuna gli alberi del campeggio mi riparavano, non sono riuscito a dormire molto bene, però i vestiti lavati ieri sera sono belli asciutti e anche la tenda. Direi che la giornata comincia proprio bene.

Incredibile come le piccole cose in certi momenti mi riempiano di gioia. Come la doccia di ieri sera, o stamattina lavarmi in un lavandino con l'acqua corrente e non con la bottiglia dell'acqua come faccio di solito. O anche potermi sedere e rilassare quando espleto i doveri fisiologici, e non appoggiato ad un albero o un sasso nel bosco.

Sono cose banali, che quando si è a casa sono ovvie e scontate, per, in un viaggio cosí, hanno un valore diverso.

A volte, anche quando sono a casa, per esempio apro il rubinetto per bere o lavare qualcosa, e penso a quanto sia comoda la vita. Oppure di notte accendere la luce per andare in bagno e fare qualunque altra cosa, senza pensare che si puó scaricare la batteria. Belle le comodità, e bello saperle apprezzare.

Oggi proviamo il cambio scarpe, non so quanto km ho fatto con le altre, ma dei strani dolori ai piedi e alle caviglie mi suggeriscono che sia arrivato il momento del cambio.

Saluto la ragazza del campeggio e via verso nuove avventure.

Una stradina in mezzo ai vigneti mi porta fino ad un ponte sul fiume Ceze, piú che un ponte è un passaggio di cemento appena sopra il fiume, con tanto di cartello con scritto: attenzione rischio allagamento sul ponte.

Nella cittadina di Bagnol sul Ceze trovo il mercato. Mi piacciono molto i mercati dei paesi, anche se sono tutti molto simili. Esco dalla cittadina e via tra i soliti vigneti.

Dopo qualche giorno potrei azzardare l'ipotesi che in questa zona producano vino.

In lontananza vedo il paese di Saint Pons La Calm su una collina, le case di sassi marroni, col cielo azzurro dietro e le vigne verdi sotto. Spettacolare! Si sale verso il paesino di Le Pin.

Squilla il telefono, è Massimo un Vigile del Fuoco di Belluno. Mi chiede come sta andando il viaggio e chiacchieriamo un po'. Che bella sorpresa, inaspettata e molto gradita. Questi piccoli gesti mi danno tantissime energie positive.

Pausa pranzo, ho preso del sushi pronto al supermercato di Bagnol. Riso e pesce assieme, direi che va benissimo per la mia attivitá fisica.

Supero il paese di Le Pin e mi ritrovo in cima ad una collina, in lontananza verso est vedo una montagna. Che sia il mont Ventoux? Controllo sulla mappa, poi sulla app che riconosce le montagne e si, è proprio lui. In linea d'aria sono circa 60 km, ho dormito nella valle sottostante qualche notte fa. Forte.

Ora è tutta discesa fino al campeggio alle porte di Usez. Hanno la piscina anche qui, ma chiude tra poco e non riesco a godermela. Peccato.

Anche stasera mi concedo una doccia, lavo i vestiti e cena al ristorante con un maxi hamburger bello carico di proteine e calorie.