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A PIEDI VERSO L'OCeano

26 maggio 2022 Aigremont (Regione Occitania)

26.05.2022 Aigremont (Regione Occitania)

Partito, passo per strade sterrate e mi dirigo verso Usez. Passo per un bosco molto bello, è un bosco privato e molto curato. Sento il vento sopra le fronde, è un vento davvero forte. Quando ritorno sulla strada i platani che la costeggiano sono mossi dal vento, sembra di essere su ina nave in mezzo al mare. Dopo una salita corta ma impegnativa arrivo al centro di Usez. Bellissima cittadina, medievale con la parte storica ancora con le strade fatte con sassi. Un disastro per me andarci col carretto. Dalla terrazza vicino alla chiesa, si gode un bel panorama sulla vallata.

Pausa seconda colazione in una boulangerie, un po' di spesa ed esco dalla cittadina.

Mi fermo all'ingresso di una stradina che porta ad una casa, vedo un signore e gli chiedo se puó riempirmi la bottiglia d'acqua. "Certamente" dice lui, e poco dopo esce con la mia bottiglia riempita e mi regala un'altra bottiglia d'acqua fresca. Sono piccoli gesti che mi riempiono di gioia.

La strada scende per poi risalire, per fortuna la salita è coperta da alberi e il sole non mi cucina piú di tanto.

Poco dopo trovo un bar caffè sulla strada, preciso e perfetto al momento del pranzo.

Negli ultimi giorni mi sembra che le persone siano molto piú discrete dei giorni precedenti. Molti mi guardano, vedono lo striscione ma non mi chiedono nulla.

Anche al bar dove ho pranzato, alcuni clienti si sono messi a parlare del mio viaggio, ma non mi hanno chiesto nulla, pur vedendomi disponibile a chiacchierare.

Chissà se è la cultura della zona o se sono io che sono meno propenso a chiacchierare. Non so proprio.

Al momento di pagare, il titolare mi chiede alcune cose sul viaggio, solo poche domande.

Riprendo il cammino. La strada è molto tranquilla, mi godo il panorama, respiro a pieni polmoni, sento che questo viaggio mi sta cambiando, sento qualcosa dentro di me che si sta sbloccando. Non riesco a descrivere questa sensazione e a parole, ma è liberatoria.

Ho molto tempo per pensare, guardarmi attorno, respirare, scrivere, leggere, meditare, tutto fa parte di questo modo di viaggiare: a piedi, con lentezza, osservare il mondo con lentezza, essere aperti al dialogo e all'incontro, affrontare gli imprevisti e i problemi in modo tranquillo ma deciso. Tutte cose che porto sempre con me anche dopo aver finito questo viaggi, nella vita di tutti i giorni.

A Mousac mi fermo al parco, relax, leggo un po'. Mi si avvicinano due signori, ci salutiamo e in modo molto discreto, quasi con riverenza, mi chiedono del mio viaggio. Uno di loro è partito da Lyon ed è arrivato a Sain Jean pie de Port a piedi, quest'anno vorrebbe ripartire da S.Jean P.d.P. e arrivare a Santiago de Compostela. Mi raccontano alcune cose della regione Occitania, in base al mio itinerario mi suggeriscono alcuni posti caratteristici da visitare. Alcuni sono troppo fuori dalla mia via, ma sono comunque informazioni interessanti.

Attraverso il ponte sul fiume Gardon, un pezzo di ciclabile, poi strada principale e per fortuna poco dopo devio su una strada secondaria e poco trafficata.

Continuo a godermi tutto quanto, respiro a fondo. Molto spesso mi dimentico di respirare, o meglio, respiro male e poco. Il nostro corpo ha bisogno di ossigeno, ogni cellula ne ha bisogno, dovremmo imparare da piccoli a respirare bene, a far entrare l'aria nel nostro corpo. Mi rendo conto che quando respiro bene, a fondo, sto molto meglio e le gambe non mi fanno male. Caspita l'ossigeno è vita, prendiamone il piú possibile respirando come si deve!

Passo il paese di Aigremont e decido che è ora di fermarmi. Imbocco una stradina sterrata passo un vigneto, dopo alcuni alberi mi si presenta un prato tagliato da poco. Hanno già raccolto l'erba. Il posto è appartato e posso dormire tranquillo.

C'è ancora parecchio vento, spero che passi col calar del sole, altrimenti sarà la volta buona che testo per bene la tenda. Mi siedo e mi rilasso per bene, il sole è ancora alto e io ho tutto il tempo del mondo. Mi cucino la cena, monto la tenda e piano piano il sole si avvicina alle montagne, sto davvero bene, respiro pace e libertà. Sto imparando sempre di piú a godere di questi momenti e queste sensazioni. Il sole accarezza le montagne, piano piano va a nascondersi regalandomi un tramonto mozzafiato. Rimango a guardarlo a lungo, finchè il buio inizia ad avvolgere tutto, dietro di me le nuvole si colorano di rosa e mi avvolgono in un abbraccio protettivo.

Buona notte mondo!