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A PIEDI VERSO L'OCeano

05 giugno 2022 qualche km dopo Auterive (Occitania)

05.06.2022 qualche km dopo Auterive (Occitania).

Stamattina posso concedermi il lusso di lavarmi la faccia in un lavandino e non con la solita bottiglia d'acqua. Spettacolo. Parto e mi dirigo al supermercato che però apre tra un'ora, cerco un panificio e faccio colazione, poi spesa. Nel parcheggio passa un tipo con uno skateboard elettrico, fila via che è un piacere. Quasi quasi glielo rubo.

Via verso ovest, a piedi, niente skateboard. Arrivo al canal du midi, un canale costruito nel 1600 per i trasporti commerciali, soprattutto grano, verso il mare. È patrimonio dell'Unesco dal 1996 ed è una delle navigazioni che voglio fare con la mia canoa canadese. Sono emozionato nel passarci sopra, un altro passo verso ovest, chiamo Fabiola per raccontarle tutto questo.

È incredibile quanto poco basti per capovolgere la giornata, un'incomprensione, una frase di troppo, una piccola litigata e la giornata diventa una giornata no. Poi a mente fredda mi sono reso conto che la colpa dell'incomprensione è in gran parte mia. Però la giornata rimane una giornata no.

Attraverso vari paesini, salgo e scendo per le colline, il panorama è simile ma sempre diverso, ci sono particolari sempre nuovi e colori sempre diversi.

Fa freddo oggi, il temporale di ieri ha rinfrescato molto. E che temporale, ci sono segni d'acqua ovunque. Schivato anche questo. Sono davvero fortunato. I miei angeli custodi stanno facendo gli straordinari.

Cristiano mi chiama e mi avvisa che le scarpe le ha portate dai miei, domani me le spediranno. Che bella notizia.

Lungo una saltia, mi si affianca una signora, vuole farmi una foto. È venezuelana e parliamo in spagnolo. Si chiama Jall, si offre di ospitarmi per la notte, ma è presto per fermarmi. La ringrazio e continuo a camminare.

Passo il paese di Auterive, un paese abbastanza grande, mi fermo a chiedere acqua in un negozio e mi regalano anche una bottiglia d'acqua fresca.

Esco dal paese ed arriva il momento di cercare un posto per la tenda, passo un altro paesino, qui niente, inizia un'altra salita e qui non ci sono posti dove fermarmi. Arrivo in cima alla collina e una stradina in un campo mi invita a piantare li la tenda. Poi vedo che la stradina scende fino ad un piccolo prato tagliato coperto da alcuni alberi. Perfetto mi metto li. Preparo il bivacco, ceno e mi rilasso in tenda. Oggi ho camminato parecchio. Sento Fabiola e mi scuso per la litigata.

Stasera la colonna sonora è fatta di raganelle e i grilli. Il suono è molto alto, ma non da minimamente fastidio. Ad un certo punto sento un altro verso, molto strano che non ho mai sentito, di colpo tutte le raganelle si zittiscono, sento il verso vicino alla tenda e poi lontano. Sicuramente un volatile, forse un rapace. Dopo qualche minuto sento il verso in lontananza e le raganelle riprendono il loro canto.