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A PIEDI VERSO L'OCeano

19 giugno 2022 Lumbier (Navarra)

19.06.2022 Lumbier (Navarra)

Nottata movimentata, i ragazzini della festa hanno urlato e fatto cagnara tutta la notte. Hanno messo a dura prova la mia pazienza. Mi sveglio alle 5.30, non ho piú sonno quindi inizio a prepararmi. Anche i miei compagni di camerata si preparano.

Colazione e via.

Seguo la strada asfaltata A1601, sale un po' e poi giú verso Undués de Lerda. Dopo il passo si apre davanti a me tutta la valle del rio Onsella. Stupenda! Campi di grano color oro e spennellate di verde della vegetazione che segue il rio e i canali di irrigazione. Il sole ancora non scalda troppo, in piú c'è gran vento che rinfresca un po'.

Mi fermo ad ammirare il panorama, sui crinali ci sono molte pale eoliche, vedo in lontananza del fumo nero. Credo ci sia un incendio boschivo da quelle parti.

Sono quasi a Undués de Lerda e sento che qualcosa non va nel carretto. Ho la ruota anteriore a terra. Col manubrio da dietro sollevo la parte anteriore e continuo a camminare, voglio arrivare al paese così mi metto comodo da qualche parte a sistemarla. Nell'unico bar trovo Cuecue, chiacchieriamo un po' mentre ci beviamo un caffè, normale lei, con leche (latte), io.

Finito il caffé mi dedico alla ruota forata. Nessun pensiero, ho tutto per sistemarla e la fontana del paese mi offre il posto giusto per trovar il foro. Intanto scambio qualche chiacchiera con la gente del posto. È domenica e sono tutti in riposo.

In poco tempo la ruota è operativa, ma non ho voglia di ripartire subito e quindi aspetto un po' e mi mangio un gelato.

Riparto scendendo lungo la strada, il barista mi ha descritto il percorso del cammino e il primo pezzo è sul sentiero.

Poi via per strade sterrate tra i campi.

Vedo fumo nero in lontananza, guardo sulla mappa e sono segnati 4 incendi proprio nella mia direzione.

Sopra di me vedo tre canadair impegnati nello spegnimento dei fuochi. Prendono acqua dal lago Yesa.

C'è molto silenzio qui, il vento soffia ma senza far rumore, fa cantare le spighe di grano. È un suono melodioso, tranquillo, rilassante. Non lo avevo mai sentito cosí. Le spighe mature cantano diversamente da quelle verdi.

Arrivo a Sangüesa, faccio alcune pause per mangiare e rilassarmi. Vogli aspettare le 16 prima di rimettermi in cammino sulla strada asfaltata. Troppo caldo adesso.

È domenica, in giro per il paese c'è poca gente, mangio in un locale in centro e alcuni passanti, vedendo il mio carretto, si fermano incuriositi.

Esco da Sangüesa, seguo la strada asfaltata, il cammino, passa troppo vicino agli incendi, per i miei gusti. La N2420 passa parallela all'autostrada. A me va bene perchè su questa ci sono pochi veicoli. Da lontano, vedo tutta la vallata davanti a me invasa dal fumo. C'é parecchio vento e tira da sud a nord.

Conosco il fumo da incendio boschivo e quello è davvero denso, color marrone scuro, quel fumo fastidiosissimo che arriva anche a parecchie decine di km di distanza. È ancora distante e il vento lo spinge ñontano da me, non dovrei arrivare fino a lì stasera, quindi continuo ancora un po'. Su Google maps vedo che gli incendi sono in totale 4 tutti a sud rispetto alla mia posizione. Per sicurezza guardo i notiziari e le previsioni del tempo, se il vento dovesse girare dalla mia parte, farei la fine dello speck o delle pendole (carne affumicata tipica delle mie zone), e non è una prospettiva che mi aggrada molto. Il meteo dice che il vento cambierá direzione e il fumo girerà proprio dalla mia parte.

Elaboro un piano: non posso dormire in tenda imboscsto da qualche parte, perché se decidono di evacuare la zona e non mi trovano finisco i miei giorni asfissiato in una tenda. Anche questa è un'opzione che scarto volentieri. Trovo un campeggio 4 km circa fuori dalla mia via.

Significano 4km oggi e 4 domani per tornare indietro, in piú. Non mi pongo neanche il dubbio, devio e arrivo a Lumbier, al campeggio i tipi del ristorante mi prendono subito in simpatia e mi offrono da bere, la titolare del campeggio mi chiede informazioni riguardo all'incendio, le spiego quello che ho visto.

L'odore di fumo arriva poco dopo, è lieve e la nube non da fastidio. Assieme ai tipo del ristorante guardiamo il telegiornale della Navatra.

La situazione è davvero critica. 17 paesi evacuati, molte abitazioni bruciate.

Guardo un intervista al vicepresidente della Navarra. Mi da l'idea di essere parecchio preoccupato.

Mangio qualcosa al ristorante, poi doccia e me ne vado a nanna. Vedrò domani com'è la situazione.