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A PIEDI VERSO L'OCeano

23.06.2022 Viana (Navarra)

23.06.2022 Viana (Navarra)

Stanotte è arrivata una macchina, si è girata vicino alla tenda e poi è andata via e io ho ripreso a dormire. O almeno credevo se ne fosse andata. Mi sono svegliato a qualche ora per un bisogno fisiologico, sono uscito e sono rientrato in tenda.

Dopo un po' sento un rumore che sembrano tuoni, ma sono troppo regolari, sembra una musica in lontananza, non riesco a capire. Metto fuori la testa dalla tenda e vedo una macchina parcheggiata poco distante da me con la luce accesa all'interno. Presumo sia la macchina di prima, evidentemente anche ai loro occupanti piace questo posto. Rientro in tenda e torno a dormire.

Piantare la tenda in cima ad una collina è davvero molto bello paesaggisticamente parlando, ma quando cala il sole a volte inizia il vento e mi tiene compagnia tutta la notte.

Mi sveglio con i passi di qualche pellegrino molto mattiniero, con calma smonto tutto, faró colazione più tardi.

Intanto mi godo l'alba e un piccolo pezzo di arcobaleno tra le nuvole sopra la vallata.

Passano altri pellegrini, mi metto in cammino anch'io.

Dopo un po' mi viene fame e mentre sono fermo a far colazione sulla strada passano due pellegrini italiani e chiacchiero un po' con loro. Francesca e Roberto.

Cammino sulla strada sterrata tra i campi,

Al paese di Los Arcos la Guardia Civil mi ferma e mi chiede come va, mi avvisa che se dovessi avere qualsiasi problema, il numero per le emergenze per il pellegrino è lo 062. È una parte della guardia civil che fa servizio esclusivamente sul Cammino di Santiago per i pellegrini che hanno emergenze.

Poco dopo nello stesso paesino trovo un negozietto piccolissimo che vende di tutto. Dalla brioches fatta in casa alla maglietta del Cammino, dalla pasta alla spilla, ciabatte, saponette e tutto quello che può servire ad un pellegrino. Davvero particolare questo misto di articoli.

Fa caldissimo, mi fermo spesso.

Incontro alcuni pellegrini e scambio qualche parola con loro.

Ho ancora voglia di camminare, riprendo la strada asfaltata e via verso Viana.

Inizia a piovere, mi metto il poncho e continuo. Forzo un po' le gambe e arrivo a Viiana nell'albergue municipal. Sono le 18.30, tutti i pellegrini sono già arrivati e sistemati, posso farmi con calma la doccia senza aspettare la fila. Lavo i vestiti ed esco a mangiare qualcosa. Ritrovo Francesca e Roberto.