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A PIEDI VERSO L'OCeano

27.06.2022 Burgos (Castilla e Leon)

27.06.2022 Burgos (Castilla e Leon)

Freddo, tanto freddo anche stamattina. Il vento dal nord mi sta mettendo alla prova.

Parto verso Burgos seguendo il Cammino che costeggia la nazionale. È parecchio monotona e passa nella zona industriale.

Chiedo ad un signore della nettezza urbana dove posso buttare la bomboletta vuota, mi da l'indirizzo dell'ecocentro. Poi vede che sono a piedi, si accosta col furgone e mi dice di dargliela che me la butta via lui altrimenti dovrei deviare troppo la strada. Gentilissimo.

L'arrivo a Burgos lo faccio seguendo la strada piú corta per arrivare alla casa dove ho prenotato una stanza ad un prezzo stracciato.

Passo in un parco che costeggia un ruscello poi giro tra le case e arrivo alla mia destinazione per oggi. Il signore mi aiuta a portar su il carretto al secondo piano e lo mettiamo in una stanza. Faccio la doccia e chiedo dove c'è una lavanderia a gettoni per poter lavar la roba. La signora dice che la può lavare lei in lavatrice. Accetto, il prezzo è onesto e mi risparmio la seccatura di attendere alla lavanderia automatica.

Esco a visitare la cattedrale di Burgos.

Davvero molto bella, stile gotico con vari altari e capelle secondarie, è un labirinto di stanze, il percorso guidato mi porta nei sotterranei e poi nel chiostro. Molto molto bella sia fuori che dentro.

Ritorno in stanza per prendere la credencial per farmi fare il timbro della cattedrale e mi accorgo di non aver messo la felpa nelle cose da lavare. Chiedo alla signora se ha giá fatto partire la lavatrice. Mi dice di si. Pazienza, la laverò a mano un altro giorno.

Esco, faccio fare il timbro e mi fermo in un locale, mangio qualche tapas e mi bevo un paio di birre. Oggi ci vogliono proprio.

Vado in camera e mi rilasso un po', ci vuole ogni tanto. La signora mi dice di aver lavato a mano la felpa e che domattina sará sicuramente asciutta. Le chiedo quanto le devo per il lavaggio a nano, ma lei non vuole niente e mi dice che l'ha fatto volentieri perché sono un bravo ragazzo. Che gentile, mi ha commosso.

Alla sera esco per mangiare ancora, non ho tanta fame ma devo mangiare. Fa davvero freddo, sono tutti vestiti con giacche e piumini.

Mangio e poi ritorno nella mia camera.

Purtroppo la mia finestra è giusto sopra il viale dei locali e c'è davvero tanto rumore di voci, piatti, posate ecc. Sono comunque tanto stanco quindi non avrò problemi ad addormentarmi.