k

A PIEDI VERSO L'OCeano

05.07.2022 Murias de Recivaldo (Castilla e Leon)

05.07.2022 Murias de Recivaldo (Castilla e Leon)

Oggi va un po' meglio, l'imodium ha fatto effetto, peró meglio se prendo dei fermenti lattici nella prossima farmacia.

Preparo tutto e come al solito sono l'ultimo ad uscire dalla camerata. Faccio colazione e via. Fino ad Hospital de Orbigo non c'è molto da vedere del panorama cosí mi ascolto un po' di musica. Procedo sulla strada asfaltata.

Vedo un signore che cammina a fatica, sembra abbia qualche patologia grave, peró questo non lo ferma e sta facendo il Cammino assistito da una ragazza. Grandissimo!!!

Arrivo ad Hospital de Orbigo, c'è un bellissimo ponte medievale a venti arcate. C'è anche una leggenda su questo ponte.

Passo in farmacia, prendo i fermenti lattici e riparto dopo una bella colazione.

Appena fuori dal paese il Cammino si divide, prendo il percorso che segue la strada, è più corto e posso camminare sull'asfalto.

Arrivo ad Astorga, nella piazza, vengo accolto da un applauso e da braccia alzate. Sono i quattro italiani che ho conosciuto qualche giorno fa, ci siamo reincontrati varie volte e vedendomi mi hanno accolto cosí. Si è unito all'accoglienza, anche un gruppo di ciclisti spagnoli che mi ha superato qualche km fa. Simpaticissimi davvero.

Scambio qualche chiacchiera con loro e poi vado a mangiarmi una pizza. Sento che ho bisogno di carboidrati e la pizza mi fa molto bene.

Alle 16 apre il palazzo episcopale, disegnato da Gaudí e poi trasformato in museo del Cammino. Mi piace tantissimo lo stile di Gaudí, cosí mi prendo il tempo per visitarlo per bene. Merita proprio una visita. Visito anche la cattedrale ma questa non mi colpisce per nulla.

Piccola pausa con bibita fresca e poi mi concedo un sonnellino all'ombra di un albero in un parco.

Ho ancora voglia di camminare cosí mi rimetto in marcia, esco dalla cittadina e noto dei nuvoloni neri, molto minacciosi, giusto davanti a me. Non ho voglia di prendere pioggia oggi, guardo sulla mappa e ci sono vari paesini lungo il mio percorso, eventualmente vado in qualche albergue.

Arrivo a Murias de Recivaldo, vorrei continuare ma sembra che poco più avanti stia diluviando, quindi opto per un albergue. Hanno ancora un letto disponibile, lo prendo, l'ospitalero gentilissimo mi prepara un piatto di riso molto buono. La pancia sta decisamente meglio.

Faccio una doccia e lavo alcuni vestiti. Intanto verso ovest il cielo è sempre più nero e minaccioso e soffia un forte vento caldo. I vestiti si asciugano quasi del tutto nel giro di poco tempo.

Mi metto a nanna contento di avere un tetto sulla testa e non rischiare di prendermi un'acquazzone.